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La visione formativa di MTA
MTA – Musical Times Academy ha scelto di costruire il proprio sistema accademico partendo da un principio fondamentale: ogni studente possiede una storia, un talento, un livello di preparazione e tempi di crescita differenti.
Nel musical theatre, le competenze non si sviluppano necessariamente nello stesso modo e nello stesso momento. Uno studente può possedere una solida preparazione nella danza e avere ancora bisogno di costruire le proprie basi nel canto; può mostrare una forte predisposizione attoriale pur non avendo mai affrontato un percorso accademico; può entrare con un profilo già completo oppure con un potenziale ancora da formare.
Per questa ragione, MTA non lega automaticamente il progresso dello studente all’anno di corso frequentato, ma alle competenze realmente possedute, dimostrate e progressivamente acquisite.
Il percorso non è quindi concepito come una successione rigida e uguale per tutti, ma come una vera carriera accademica personalizzata, costruita sulla preparazione iniziale dello studente e aggiornata nel corso della sua crescita.
Questa impostazione permette di rispettare sia chi accede all’Accademia con anni di formazione alle spalle sia chi, pur non avendo mai studiato, dimostra talento, predisposizione, disciplina e un potenziale artistico chiaramente riconoscibile.
MTA non pretende che tutti gli studenti partano dallo stesso punto. Pretende però che tutti raggiungano gli standard necessari per conseguire il diploma.
Il diploma non viene rilasciato semplicemente perché sono trascorsi tre anni. Viene conseguito quando lo studente ha completato la propria carriera accademica, superato gli esami richiesti e dimostrato di possedere una preparazione complessiva coerente con gli obiettivi formativi dell’Accademia.
L’esame di ammissione
L’accesso a MTA avviene attraverso un esame di ammissione, finalizzato a valutare il potenziale artistico, la preparazione iniziale e il grado di consapevolezza del candidato.
Al momento della candidatura, lo studente sceglie uno dei seguenti profili:
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cantante/attore;
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ballerino;
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triple threat.
La scelta del profilo rappresenta il modo in cui il candidato percepisce e presenta le proprie competenze prevalenti.
Durante l’audizione, tuttavia, la Direzione Artistica valuta il candidato nella sua globalità e può, qualora emerga una diversa configurazione delle competenze, proporre l’ingresso con un profilo differente rispetto a quello indicato nella candidatura.
Questa eventualità è generalmente rara e può verificarsi quando il candidato non possiede ancora una piena consapevolezza dei propri punti di forza o del proprio livello reale.
Il profilo di ingresso non costituisce un percorso separato né limita le possibilità future dello studente. Ha la funzione di individuare il suo punto di partenza e l’area nella quale, al momento dell’ammissione, manifesta le competenze più sviluppate.
L’ammissione non richiede necessariamente una formazione precedente.
MTA può accogliere anche candidati che non abbiano mai studiato professionalmente canto, danza o recitazione, purché dimostrino:
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un potenziale artistico evidente;
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predisposizione all’apprendimento;
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capacità di ascolto;
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disciplina;
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disponibilità al lavoro;
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possibilità concreta di crescita all’interno del percorso.
La mancanza di preparazione pregressa non rappresenta quindi, di per sé, un elemento di esclusione. Il sistema dei livelli permette infatti di inserire ogni studente nel punto più coerente con le sue competenze iniziali.
L’attribuzione del livello iniziale
In seguito all’esame di ammissione, la Direzione Artistica e i docenti individuano il livello di ingresso dello studente nelle diverse discipline.
La valutazione non viene effettuata in modo generale o uniforme, ma disciplina per disciplina.
Uno studente può quindi essere:
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avanzato nella danza;
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intermedio nel canto;
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principiante nella recitazione;
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già competente in alcune discipline complementari;
-
completamente privo di esperienza in altre aree.
Questo significa che due studenti ammessi nello stesso anno possono iniziare la propria carriera accademica da livelli differenti.
La collocazione iniziale non rappresenta un giudizio sul valore complessivo dello studente, ma una fotografia precisa delle competenze possedute al momento dell’ingresso.
Il sistema consente così di valorizzare la preparazione già acquisita e, allo stesso tempo, di costruire in modo serio e graduale le aree ancora da sviluppare.
Il riconoscimento delle competenze pregresse
Gli studenti che accedono a MTA con una formazione precedente possono ottenere il riconoscimento degli esami corrispondenti alle competenze già possedute.
Il riconoscimento viene stabilito sulla base:
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dell’esame di ammissione;
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della valutazione della Direzione Artistica;
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del parere dei docenti di riferimento;
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di eventuali ulteriori prove richieste dall’Accademia.
Per esempio, una candidata con una preparazione avanzata nella danza potrà vedersi accreditati i livelli principianti e intermedi già pienamente acquisiti, senza essere obbligata a sostenerli nuovamente.
Gli esami riconosciuti vengono registrati nella carriera accademica dello studente e considerati completati.
L’accreditamento non rappresenta una facilitazione, ma il riconoscimento formale di competenze già dimostrate.
In questo modo, MTA evita che lo studente debba ripetere contenuti già assimilati e gli permette di concentrare il proprio lavoro sulle aree che necessitano realmente di sviluppo.
La durata del percorso
La durata canonica del percorso accademico MTA è di tre anni.
La durata effettiva può tuttavia variare in base:
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alla preparazione iniziale;
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agli esami riconosciuti al momento dell’ingresso;
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alla velocità di acquisizione delle competenze;
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ai risultati ottenuti;
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alla completezza della carriera accademica.
Uno studente che accede con una preparazione particolarmente avanzata e ottiene il riconoscimento di numerosi esami può completare il percorso e conseguire il diploma anche in due anni, purché soddisfi tutti i requisiti previsti.
Allo stesso modo, lo studente che al termine del terzo anno non abbia ancora completato gli esami richiesti o non abbia raggiunto la media necessaria non consegue automaticamente il diploma.
In questo caso, può proseguire il percorso come studente fuori corso, completando successivamente gli esami mancanti e raggiungendo i requisiti richiesti.
Essere fuori corso non rappresenta una bocciatura definitiva, ma indica che la carriera accademica necessita di ulteriore tempo per essere completata.
Il titolo viene conseguito solo quando tutti gli standard previsti risultano pienamente soddisfatti.
Esami per livello ed esami per modulo
Il sistema degli esami MTA prevede due differenti modalità di progressione:
-
esami per livello;
-
esami per modulo.
Le due modalità rispondono a esigenze formative diverse e permettono di valutare in modo più preciso la crescita dello studente.
Esami per livello
Gli esami per livello vengono utilizzati nelle discipline in cui è necessario certificare una progressione tecnica graduale.
I livelli sono articolati in tre fasce:
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C – livello principiante;
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B – livello intermedio;
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A – livello avanzato.
In alcune discipline, ogni fascia è suddivisa in ulteriori gradi progressivi:
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C1 e C2;
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B1 e B2;
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A1, A2 e A3.
Le sigle non corrispondono all’anno accademico frequentato, ma al livello tecnico raggiunto nella singola disciplina.
Uno studente del primo anno può quindi sostenere un esame avanzato in una materia nella quale possiede già una solida preparazione e, contemporaneamente, lavorare su un livello principiante in un’altra.
Esami per modulo
Gli esami per modulo sono indicati attraverso una numerazione progressiva, come 1, 2, 3 o numerazioni successive.
Ogni modulo costituisce una specifica unità formativa e viene considerato superato quando lo studente dimostra di aver acquisito tutte le competenze previste.
Anche i moduli non corrispondono necessariamente agli anni accademici.
Uno studente può completare un modulo in anticipo oppure aver bisogno di un periodo più lungo per consolidarne pienamente i contenuti.
Competenze specifiche di livelli e moduli
Ogni livello e ogni modulo del sistema MTA possiedono argomenti, competenze, obiettivi e criteri di valutazione propri.
Le sigle e le numerazioni non rappresentano semplici classificazioni amministrative, ma identificano veri e propri traguardi formativi.
Ogni livello o modulo definisce:
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le conoscenze richieste;
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gli elementi tecnici da acquisire;
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le capacità pratiche da dimostrare;
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gli obiettivi artistici;
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i criteri necessari per il superamento;
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i requisiti per accedere alla fase successiva.
La progressione è costruita secondo un principio cumulativo: ogni livello consolida quanto appreso in precedenza e aggiunge elementi di maggiore difficoltà.
Per esempio, nella Danza Modern Jazz il livello C1 può prevedere l’acquisizione delle prime competenze di coordinazione fisica e di equilibrio.
Il livello C2 richiede il mantenimento e il consolidamento di tali competenze e aggiunge nuovi obiettivi, come la musicalità, la memorizzazione di una breve sequenza coreografica e l’esecuzione di specifici elementi tecnici di base.
Il superamento del livello C2 certifica quindi non soltanto l’acquisizione dei nuovi elementi, ma anche la padronanza stabile delle competenze previste dal livello C1.
Lo stesso principio viene applicato a tutte le discipline articolate per livelli o moduli.
Superare un esame significa aver acquisito realmente le competenze previste, non semplicemente aver frequentato un corso o un determinato periodo di lezioni.
Il sistema di valutazione
Gli esami MTA vengono valutati con una votazione compresa tra 0 e 10.
Un esame si considera superato con una valutazione minima di 6/10.
Una votazione inferiore a 6 comporta il mancato superamento dell’esame e la necessità di sostenerlo nuovamente.
Ogni valutazione conseguita entra nella carriera accademica dello studente e contribuisce al calcolo della media complessiva necessaria per ottenere il diploma.
La valutazione non certifica soltanto l’esito della singola prova, ma rappresenta il grado di padronanza delle competenze previste dal livello o dal modulo.
L’accettazione del voto
Poiché il conseguimento del diploma richiede una media complessiva minima di 7,5, ogni studente ha il diritto di decidere se accettare o meno il voto ottenuto.
Uno studente che supera, ad esempio, un esame con una valutazione di 6 può scegliere:
-
di accettare il voto e registrarlo definitivamente nella propria carriera;
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di rifiutare il voto e sostenere nuovamente l’esame per cercare di ottenere una valutazione più alta.
Lo stesso principio può essere applicato a qualsiasi voto regolarmente conseguito.
L’accettazione o il rifiuto della valutazione devono essere formalizzati secondo le procedure stabilite dall’Accademia.
Una volta accettato e registrato, il voto diventa definitivo, salvo differenti disposizioni previste dal regolamento interno.
La possibilità di rifiutare una valutazione garantisce allo studente trasparenza, responsabilità e piena consapevolezza nella costruzione della propria media accademica.
I requisiti per il diploma
Per conseguire il diploma MTA, lo studente deve soddisfare tutti i seguenti requisiti:
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aver superato tutti gli esami previsti per modulo;
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aver completato tutti i livelli C richiesti;
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aver completato tutti i livelli B richiesti;
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aver superato almeno un livello A in almeno una disciplina;
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aver ottenuto una media complessiva non inferiore a 7,5;
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non avere esami ancora non superati nella propria carriera.
Il requisito di almeno un livello A esprime un principio fondamentale della visione MTA.
Non tutti i performer devono raggiungere lo stesso grado di eccellenza in ogni disciplina, ma ogni diplomato deve possedere una preparazione solida nei livelli fondamentali e intermedi e dimostrare almeno un’area di particolare forza.
La media complessiva di 7,5 permette inoltre di valutare lo studente nella sua globalità.
Una valutazione più bassa in una disciplina può essere compensata da risultati più elevati in altre, purché ogni singolo esame sia stato superato con almeno 6/10 e tutti gli altri requisiti risultino soddisfatti.
Il diploma certifica quindi una preparazione complessiva, non una perfezione uniforme in ogni materia.
Le sessioni ordinarie d’esame
Durante l’anno accademico, MTA indice specifiche sessioni ordinarie d’esame.
Le sessioni vengono stabilite dall’Accademia in periodi precisi e comunicate attraverso i canali ufficiali.
Gli esami sostenuti durante le sessioni ordinarie sono inclusi nella quota accademica e non prevedono costi aggiuntivi.
Le sessioni rappresentano i principali momenti formali di verifica e permettono agli studenti di sostenere gli esami non ancora acquisiti attraverso il lavoro ordinario in sala.
La Direzione Artistica definisce:
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il calendario;
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le discipline coinvolte;
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le commissioni;
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le modalità di svolgimento;
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gli eventuali materiali da preparare.
Le sessioni individuali straordinarie
Ogni studente può richiedere di sostenere un esame al di fuori delle sessioni ordinarie.
Queste prove prendono il nome di sessioni individuali straordinarie.
La sessione individuale straordinaria può essere richiesta:
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per ripetere un esame non superato;
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per migliorare una valutazione non accettata;
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per sostenere anticipatamente un livello o un modulo;
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per completare più rapidamente la propria carriera;
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per verificare formalmente competenze già acquisite.
Lo studente può richiedere e sostenere nuovamente un esame tutte le volte che ritiene necessario, fino al raggiungimento del risultato desiderato, nel rispetto delle modalità e delle tempistiche stabilite dall’Accademia.
La richiesta deve essere presentata attraverso l’apposita procedura e l’esame viene calendarizzato compatibilmente con la disponibilità dei docenti e della Direzione Artistica.
La valutazione continua
La carriera accademica dello studente non viene valutata esclusivamente durante le sessioni ufficiali.
MTA adotta un sistema di valutazione continua, basato sull’osservazione costante del lavoro svolto durante le lezioni, le prove, i laboratori e le attività performative.
Nel corso dell’anno, i docenti valutano:
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la qualità tecnica;
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la continuità del lavoro;
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la capacità di applicare le correzioni;
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l’autonomia;
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la consapevolezza artistica;
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la stabilità delle competenze;
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la capacità di utilizzare quanto appreso in contesti diversi.
Quando un docente ritiene che uno studente abbia acquisito pienamente tutte le competenze previste da un livello o da un modulo, può proporne il superamento senza attendere la successiva sessione ordinaria.
Questa possibilità riconosce il valore del lavoro quotidiano e permette agli studenti che progrediscono più rapidamente di non essere vincolati esclusivamente al calendario degli esami.
La formalizzazione del progresso in sala
Il riconoscimento di un livello o di un modulo durante il lavoro ordinario non avviene mai in modo informale o automatico.
Il docente deve compilare l’apposita modulistica, indicando:
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il livello o il modulo proposto;
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le competenze acquisite;
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gli elementi osservati;
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la valutazione assegnata;
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le motivazioni della proposta.
Il documento deve essere firmato:
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dal docente;
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dallo studente;
-
dal Direttore Artistico.
Il Direttore Artistico conserva l’ultima parola sulla convalida del progresso.
Può:
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approvare la proposta del docente;
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autorizzare la registrazione dell’esame nella carriera dello studente;
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richiedere un’ulteriore valutazione;
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chiedere che la verifica venga ripetuta in sua presenza;
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coinvolgere un altro docente o una commissione.
Solo dopo la convalida della Direzione Artistica il livello o il modulo viene ufficialmente considerato superato.
Questa procedura garantisce autorevolezza, uniformità e trasparenza nella gestione della carriera accademica.
Una carriera realmente personalizzata
Il sistema MTA riconosce che due studenti iscritti nello stesso anno possono avere percorsi accademici differenti.
Possono:
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possedere livelli diversi nelle singole discipline;
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aver ottenuto accrediti differenti al momento dell’ingresso;
-
completare moduli in periodi diversi;
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avanzare più velocemente in alcune aree;
-
necessitare di maggiore tempo in altre;
-
conseguire il diploma in due, tre o più anni.
Questa diversità non rappresenta un’anomalia, ma uno degli elementi centrali della visione MTA.
L’Accademia non valuta semplicemente il tempo trascorso in aula, ma la crescita reale, la qualità del lavoro e la solidità delle competenze.
Chi possiede già una preparazione viene valorizzato.
Chi parte da zero viene accompagnato attraverso una progressione coerente.
Chi avanza rapidamente può proseguire senza essere rallentato da una struttura rigida.
Chi necessita di più tempo può continuare a formarsi senza che gli standard vengano abbassati.
Trasparenza, merito e responsabilità
Il sistema degli esami MTA è costruito su tre principi fondamentali: trasparenza, merito e responsabilità.
La trasparenza è garantita da programmi definiti, criteri di valutazione chiari, procedure formalizzate e possibilità di conoscere la propria carriera accademica.
Il merito viene riconosciuto attraverso l’accreditamento delle competenze pregresse, l’avanzamento anticipato e la possibilità di completare il percorso in tempi differenti.
La responsabilità riguarda sia l’Accademia sia lo studente.
MTA si impegna a valutare con serietà, coerenza e attenzione individuale.
Lo studente è chiamato a conoscere il proprio percorso, accettare o rifiutare consapevolmente i voti, richiedere eventuali esami straordinari e assumersi la responsabilità della propria crescita.
Il valore del diploma MTA
Il diploma MTA non certifica semplicemente la frequenza di un percorso.
Certifica una carriera completa, costruita attraverso il superamento di esami, livelli e moduli, il raggiungimento di una media adeguata e la dimostrazione di competenze artistiche concrete.
Conseguire il diploma significa:
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aver costruito basi solide in tutte le aree fondamentali;
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aver raggiunto competenze intermedie complete;
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aver sviluppato almeno un’area di livello avanzato;
-
aver dimostrato continuità, disciplina e consapevolezza;
-
aver completato un percorso formativo verificabile e documentato.
La promessa formativa di MTA
MTA non vuole formare studenti tutti uguali.
Vuole formare performer consapevoli, completi, autonomi e capaci di riconoscere le proprie qualità, i propri limiti e le proprie possibilità di crescita.
Ogni studente viene accolto a partire dal proprio punto di partenza, ma il diploma viene conseguito soltanto al raggiungimento degli standard richiesti.
Chi entra con una preparazione avanzata non viene costretto a ricominciare.
Chi entra senza esperienza non viene escluso se possiede il potenziale per crescere.
Chi ha bisogno di più tempo viene accompagnato.
Chi è pronto ad avanzare può farlo.
È questa la visione che guida MTA: una formazione rigorosa ma non rigida, personalizzata ma non semplificata, meritocratica ma profondamente attenta all’unicità di ogni studente.
Il percorso può essere diverso per ciascuno.
Il valore del diploma, invece, resta lo stesso per tutti.
Dopo il diploma: continuità, allenamento e accompagnamento professionale
Per MTA, il diploma non rappresenta la fine del rapporto con lo studente, ma l’inizio di una nuova fase.
Gli studenti diplomati possono scegliere di continuare il proprio percorso di formazione in Accademia attraverso una frequenza semplificata, articolata su due o tre giorni settimanali, secondo quanto stabilito dalla Direzione Artistica in base alle esigenze, agli obiettivi e al profilo del performer.
Questa possibilità permette di continuare ad allenare le competenze acquisite, mantenere la preparazione tecnica, approfondire le aree ancora in evoluzione e restare inseriti in un ambiente professionale di studio, confronto e crescita.
MTA non considera il diploma come un punto di separazione.
Un performer continua a formarsi anche dopo aver concluso il percorso accademico, perché il lavoro artistico richiede allenamento costante, aggiornamento, disciplina e capacità di rimettersi continuamente in discussione.
Per questo l’Accademia sceglie di restare accanto ai propri diplomati, offrendo loro uno spazio nel quale continuare a lavorare, prepararsi alle audizioni, mantenere attive le proprie competenze e affrontare con maggiore consapevolezza le opportunità professionali.
MTA non forma gli studenti per accompagnarli soltanto fino al diploma. Li prepara per il lavoro e continua a sostenerli nella costruzione della loro carriera.
Audizioni, ingaggi professionali e sospensione del percorso
MTA riconosce che la preparazione professionale non coincide necessariamente con il completamento formale del percorso accademico.
Per questa ragione, a differenza di modelli formativi che limitano l’accesso alle audizioni durante gli anni di studio, l’Accademia permette agli studenti di candidarsi e partecipare a selezioni professionali anche durante il percorso.
Questa scelta nasce dallo stesso principio che guida l’intero sistema MTA: il livello reale dello studente deve avere maggiore valore rispetto all’anno accademico frequentato.
Uno studente può essere ancora impegnato nel completamento di alcuni esami e, nello stesso tempo, possedere già le competenze necessarie per affrontare un’audizione o ottenere un ingaggio professionale.
Nel caso in cui uno studente, diplomato o ancora in formazione, venga selezionato per una produzione, può richiedere il congelamento temporaneo della propria carriera accademica.
Durante il periodo di sospensione, il percorso viene interrotto senza perdere gli esami già sostenuti, i livelli raggiunti, i moduli completati o gli eventuali accrediti ottenuti.
Al termine dell’impegno professionale, lo studente può riprendere la formazione dal punto in cui era stata sospesa, secondo le modalità definite dalla Direzione Artistica.
L’esperienza professionale non viene quindi considerata un ostacolo al percorso, ma una parte concreta della crescita del performer.
MTA non chiede allo studente di scegliere tra formazione e lavoro quando il lavoro arriva davvero. Gli permette di cogliere l’opportunità, fare esperienza sul campo e tornare successivamente in Accademia per completare o proseguire la propria preparazione.
Perché il compito di un’Accademia non è trattenere i propri studenti, ma prepararli a uscire, lavorare e sapere di avere sempre un luogo nel quale poter continuare a crescere.